“Bastion Social” Il clone francese di Casa Pound 1a parte

 

Dopo aver seguito con interesse come la partecipazione di ex dirigenti del francese GUD Groupe Union Defense, Frederic Chatillon e Sebastien Magnificat per citare i più importanti, avesse dato un’impronta più imprenditoriale e meno provinciale a CasaPound Italia, facciamo il percorso all’inverso,verso la Francia dove Iannone &c. hanno ricambiato il favore ai camerati d’oltralpe.

stesso stile anche per le foto di gruppo

Sulla condivisione delle esperienze che in Italia hanno caratterizzato l’attività CPI, quella delle OSA OccupazionI a scopo abitativo ( che poi in Via Napoleone III a Roma dimorino i dirigenti di CPI anziché famiglie bisognose è altro discorso), i camerati nostrani hanno sostenuto la nascita circa un anno fa della formazione fascista “Bastion Social” nella quale sono via via confluiti militanti del GUD,Hammerskin e in genere simpatizzanti dell’ultra-destra.

foto tratta dal sito di BAF – Brigade Antifasciste de Strasbourg

Dove c’è CasaPound poi,non può mancare la presenza del suo storico Gabriele Adinolfi, che nella lunga latitanza in Francia da ricercato per terrorismo ha evidentemente sviluppato solide relazioni con l’ambiente fascista d’oltralpe. E’ lui l’uomo a cui è affidato lo svezzamento politico dei futuri quadri del Bastion Social, in particolare modo della loro caratterizzazione “Identitaria”; Bastion Social si definisce di ispirazione nazionalista-rivoluzionaria in opposizione all’ultraliberismo, all’immigrazione di massa e all’assimilazione degli immigrati.

Nel “programma sociale”,interventi fondati su aiuti destinati ai francesi bisognosi, sulla falsariga di quanto fatto a casa nostra da CasaPound con la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie meno abbienti.

 

La strategia sul territorio è la stessa di CasaPound,quella dell’apertura di sedi in tutte le città,finanziandosi con attività commerciali a volte diretta emanazione dei dirigenti stessi,a Lione per esempio, Steven Bissuel,presidente di BS possiede la boutique di abbigliamento “Made in England” che,guarda la coincidenza, sorge a pochi passi dallo studio da tatauatore di Daniele  Castellani,   detto Pasquino,romano trapiantato in Francia,candidato per CasaPound nelle liste del III ° Municipio  alle amministrative 2013 e 2016.

Ovviamente c’è poi la lista delle nefandezze dove i militanti di Bastion Social si sono distinti aggredendo cittadini magrebini,assaltando concerti anti-razzisti a Lione,Chambery e Strasburgo,causando feriti tra il pubblico,ma questo lo racconteremo nella prossima puntata.

Social:
error

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *