CasaPound e la fucilazione di Pavolini

 

L’Osservatorio: prendiamo a pretesto il post del 5 Settembre di “Amici Anpi” su Fb,che pubblichiamo di seguito come esempio delle manipolazioni a cui si presta il fogliaccio di CasaPound dove compare un fumetto apologetico su Pavolini,guarda caso corredato dai testi di Carlomagno Adinolfi, degno figlio di tanto padre.

CASA POUND E LA FUCILAZIONE DI ALESSANDRO PAVOLINI:

UNA STORIA INVENTATA
Nell’ultimo numero de Il Primato Nazionale, il mensile di Casa Pound, quasi interamente dedicato all’impresa di Fiume, compare anche un fumetto apologetico su Alessandro Pavolini, l’ultimo segretario del Partito fascista nonché comandante delle Brigate Nere, con i testi di Carlomanno Adinolfi.
Colpiscono gli ultimi due disegni relativi alla fucilazione a Dongo il 28 aprile 1945. Si vede Pavolini, a fianco degli altri gerarchi, con tanto di camicia nera e fez, di fronte al plotone d’esecuzione, mentre pronuncerebbe la frase: “Che aspetti, hai paura? Spara!”.

La storia fu ben diversa. Pubblichiamo le due foto della fucilazione. Nessuna camicia nera, nessun fez, ma gli ultimi istanti di un gruppo di criminali malmessi e malconci, Pavolini compreso (il quarto da sinistra), che decisamente più dimesso degli altri, con una mano fasciata, non pronunciò alcunché.

Furono tutti, infatti, come doveva essere e come meritavano, fucilati alla schiena.

Casa Pound non fa revisionismo, inventa la storia.

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