CasaPound in tour : Portogallo

“I fascisti del terzo millennio” sono arrivati in Portogallo, con il sostegno dei camerati russi e italiani

da Diario de Noticias del 12 agosto 2018
Valentina Marcelino

I servizi di sicurezza portoghesi – SIS e PJ – sono in allarme e monitorano queste nuove organizzazioni anche se ancora poco rilevanti dal punto di vista numerico;negli ultimi tre anni però cinque movimenti “indentitari” si sono fatti notare richiamando tra le loro file skinhead storici.

14 le parole chiave,compresi gli articoli, enunciate dai militanti: “dobbiamo garantire l’esistenza della nostra gente e un futuro per i bambini bianchi”, un’espressione ispirata da Mein Kampf di Adolf Hitler,ripetuta sillabandola nelle loro riunioni. È questa l’essenza dei nuovi gruppi chiamati “identitários” che sono cresciuti in tutta Europa e che cercano anche spazio nel nostro paese ( il Portogallo).
Sono i “fascisti del terzo millennio”, li classifica così José Pedro Zúquete, ricercatore presso ICS l’Instituto di Scienze Sociali, che a ottobre lancerà un libro negli Stati Uniti sull’argomento. “Rifiutano la sinistra progressista e la destra liberale e, ispirandosi agli italiani Casapound, rivendicano l’eredità del fascismo per il nuovo millennio”, spiega Zùquete.

E’ anche sull’espansione di questo fenomeno in Portogallo che getta l’allarme il servizio d’informazione e la sicurezza (SIS) nell’ultimo Rapporto sulla sicurezza interna con l’attuale direttore nazionale della Polizia giudiziaria, Luís Neves, impegnato nella lotta contro la “destra estrema emergente e criminale”.
Con la fazione “criminale” di questi estremisti quasi paralizzata dopo le indagini e gli arresti giudiziari degli ultimi anni “ rimangono comunque sempre gruppi a rischio, che richiedono un’attenzione particolare considerando però che la libertà di espressione è un diritto, anche per loro. C’è reato solo quando i loro discorsi hanno contenuti razzisti e xenofobi o ci sono richiami diretti alla violenza, e questo ultimo caso vale tanto per la destra che per la sinistra estrema”, spiega una fonte della polizia che segue questi movimenti.
Il confine è sottile e fragile come porcellana, perché, come il DN può confermare da fonti presenti  su Internet, sono identificabili nella sfera di influenza di queste nuove organizzazioni,alcune storiche” teste rasate”, come nel caso dei due fascisti condannati per omicidio di Alcindo Monteiro a Bairro Alto, nel 1995.

Negli ultimi tre anni, cinque nuove organizzazioni sono apparse o riemerse nei radar delle autorità: Divisione Misantropica – Portogallo; Portugueses Primeiro; Trebaruna (è replicato in un altro, a Lisbona Nostra); Scudo Indentitario e il Movimento nazionalsocialista.

“La cosa più preoccupante è che tra i loro membri c’è un nuovo profilo capace di attrarre più persone, soprattutto tra i giovani delle scuole secondarie e delle università, attraverso i social network. Studenti universitari, laureati con capacità di dialettica di grande influenza in determinati contesti socio-economici “, spiega un’altra fonte della polizia.

Un vero stile di vita

Hanno attività pubbliche e regolari nei social network. Più attivi sono i militanti di Scudo Identitario e del Portugueses Primeiro che in meno di un mese hanno portato in Portogallo neonazisti russi e italiani – uno di questi Gianluca Iannone, è il presidente di Casapound, un partito apertamente fascista che ha corso alle ultime elezioni italiane. L’annunciato Concerto Patriótico, il secondo in un anno, intendeva essere una prova di forza e una dimostrazione di crescita nel territorio nazionale. Fortunatamente, le presenze registrate sono state molto al di sotto delle aspettative per la scarsa adesione, con conseguenti perdite finanziarie per l’organizzazione che aveva scommesso con forza sulla partecipazione degli stranieri.

Il programma era pronto a riempire le “tre linee guida” dei movimenti identitari: una conferenza per l’indottrinamento (dovei i neo-nazisti russi e italiani hanno partecipato); un “gala” di lotta (in questo caso uno spagnolo contro un portoghese) per sottolineare l’importanza della preparazione fisica per questi “soldati” della nuova generazione; in ultimo il momento di festa con un concerto (tenutosi in un club in Alcantara) con la partecipazione di due band italiane, lo Zetazeroalfa – ZZA (il cui cantante è Iannone) e Bronson rapper.”

Gli sport di combattimento (boxe, arti marziali, ecc) sono parte della loro lotta culturale: sono agli antipodi dei valori di una società borghese,” soft “effeminati, che neutralizzano il conflitto, che aborriscono la violenza”, dice Zúquete. . Concerti, come ad esempio quelli degli ZZA, aggiunge, “sono spesso teatro di danze (cinghiamattanza) che vengono vissuti come” lotte “tra i partecipanti, l’obiettivo è sempre lo stesso: la creazione di uno spirito di corpo, il cameratismo – e attraverso il combattimento , il sudore, la violenza , il raggiungimento di un modo più vitale, più tragico, più vicino alla vita così com’è nella sua essenza, in opposizione al tipo di vita frammentata,atomizzata e devitalizzata che offrono le società contemporanee. Creare una controcultura , lottare contro le idee dominanti, attirare i giovani, insegnare loro a “vivere” una vita diversa: questo è l’obiettivo del casapoundismo, la nuova versione della destra radicale per il 21 ° secolo.
A suo avviso, “questa nuova tendenza – e la sua espansione, anche se prematura nel caso portoghese (sicuramente poco più di un centinaio di attivisti) – è più rilevante dal punto di vista della destra radicale e anti-sistema che le chiassate dei motociclisti o la presunta “infiltrazione neonazista”tra gli ultras del calcio “

Giovani, hipster e istruiti

Quando ha parlato con DN, Filipe Pathé Duarte, specialista in terrorismo e sicurezza interna, si trovava a Oxford, per coincidenza, in un seminario sull’antisemitismo e l’estremismo violento. La preoccupazione per la crescita dell’estrema destra – sia nei partiti populisti sia nella forma di organizzazioni radicali di destra con attività criminali o con gruppi di identità, è trasversale.
Questi ultimi sottolinea Pathé Duarte “dicono di voler preservare l’identità etno-culturale dell’Europa …”, percepita come bianca e cristiana e credono che gli europei” indigeni “verranno sostituite dai musulmani e dai migranti.
E’ una nuova destra giovane hipster e colta, che cerca di distinguersi dai “fallimenti” del passato.Stanno crescendo esponenzialmente e sono molto attivi nei social network “.

Sono alimentati dalla stessa rabbia anti-establishment di cui stanno beneficiando i partiti populisti in tutta Europa e sfruttano anche l’allarme pubblico per la minaccia jihadista, oltre alla crisi migratoria e all’apparente fallimento delle politiche multiculturale.
Sono coinvolti in un hiper-conservatorismo sociale e etno-nazionalismo indentitario basato sul suprematismo bianco. Condividono idee e simboli fascisti, nazisti e antisemiti, così come il disprezzo per la democrazia.
” In Portogallo, conferma, “c’è un desiderio di espansione”.

Riccardo Marchi,ricercatore dell’ ISCTE e uno dei maggiori esperti di estrema destra, non vede dimostrazioni di un’evoluzione “emergente e criminale” dei “movimenti politici dell’identità”,distinguendoli dalle “sottoculture dei motards e skinheads” – piuttosto indeboliti dalle operazioni giudiziarie che li hanno presi di mira.
Questi gruppi non hanno messo in scena la violenza finora, anche se alcune loro iniziative sono state abbastanza radicali per gli standard portoghesi ,ad esempio,la presenza critica alla Associação Académica da Nova che aveva vietato la conferenza di Jaime Nogueira Pinto e la difesa della statua di padre António Vieira.

In un’intervista con Diario de Noticias, Marchi vede il moltiplicarsi negli ultimi anni di queste organizzazioni in Portogallo, come “un segno di fragilità”.

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