Degrelle a Morlupo

 

Leon Degrelle che nel manifesto è rappresentato in divisa nazista era in realtà di nazionalità belga,un traditore della sua patria decise di servire il Nazismo fino a combattere con le SS in Russia e in altri fronti europei del secondo conflitto mondiale.Amato dagli odierni neonazisti che sintetizzano i loro ideali nell’ “Appello ai giovani europei“, suo testamento politico, Degrelle morto nel 1992, è ancora oggi il personaggio di riferimento di svariati circoli di nostalgici,tra questi RAIDO,che si spende attivamente nella diffusione dei suoi scritti grazie alla collaborazione con la Cinabro Edizioni,quest’ultima specializzata in pubblicazioni sulla mistica fascista.

Avendo Raido sede a Roma, in via Scirè ,nel quartiere Africano, ci sta pure che l’onda lunga di questo marciume arrivi fino alle porte della Capitale, a Morlupo, dove ha sede una filiazione di Raido : l’Associazione ”Passo dopo Passo”, che il 12 Maggio 2018 ha ospitato la presentazione dell’Appello.

 

“Passo dopo Passo” non nasconde le proprie tendenze politiche,basta vedere la serranda della sede in  via Umberto I verniciata con i colori della Wehrmacht, tendenze certamente non smentite dai testi pubblicati sulla pagina fb, (vedi in basso il post con la commemorazione del 25 Aprile e l’esaltazione dei Marò della X°MAS).

 

 

Pertanto nel caso fosse sfuggito agli amministratori del Comune di Morlupo,ricordiamo loro che i finanziamenti destinati agli eventi promossi da “Passo dopo Passo” vanno a finanziare un’associazione che diffonde sistematicamente testi e pubblicazioni che incorrono nel reato di apologia del fascismo, urtando la sensibilità dei cittadini che hanno come riferimento il principio costituzionale primo della Repubblica Italiana : l’Antifascismo

 

 

 

 

A conforto di quanto scritto, per rinfrescare così la memoria di chi ne fosse sprovvisto,riportiamo di seguito alcuni atti amministrativi riferiti ad eventi proposti nel 2016 dall’Associazione “Passo dopo Passo” all’amministrazione comunale,per i quali è stato richiesto dall’associazione supporto logistico ed economico. L’evento in questione è riferito alla commemorazione di uno dei fondatori dell’associazione e su questo nulla da dire,resta comunque il fatto che il Comune destini soldi pubblici ( nella fattispecie concesse 1.500 euro ) a istituzioni private che si pongono con il loro operato al di fuori del contesto democratico seminando idee bandite dalla Storia perché totalitarie, razziste e antisemite. Ma la storia non è finita qui …

Delibera Comunale pag.1
Delibera Comunale pag.2

 

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