Macron scioglie Bastion Social,il clone francese di CasaPound

Steven Bissuel (secondo da sx.) con gli amici di CasaPound

L’Osservatorio: torniamo ancora una volta su Bastion Social,ieri abbiamo raccontato le disavventure giudiziarie del capo di Bastion Social,Steven Bissuel in attesa della sentenza d’appello che confermerà o aggraverà la condanna per incitamento all’odio razziale,oggi proponiamo due articoli,il primo tratto dal sito francese “Rue89Lyon” e il secondo da “La Repubblica”del 21 febbraio.

                                                                                                                                 

                                                                                                                       Torniamo sull’argomento perché la vicinanza tra Bastion Social e CasaPound è talmente stretta che si fa fatica a concepire come due ministri dell’Interno abbiano comportamenti così contrastanti su organizzazioni politiche che rivendicano nella teoria e nella pratica la stessa matrice politica : quello francese proponendo per B.S. lo scioglimento,quello italiano andandoci a cena.

 

La sera del 20 febbraio, il Presidente della Repubblica ha annunciato lo scioglimento del movimento dell’estrema destra radicale “Bastion Social”. Questa misura, annunciata davanti al Consiglio di Rappresentanza degli Istituti Ebrei di Francia (CRIF), è rivolta anche a tre altri piccoli gruppi che “promuovono l’odio e invitano a un’azione violenta. “

Il Presidente della Repubblica ha ritenuto di dare così una risposta al crescere degli atti antisemitismo sul suolo francese: + 74% nel 2018, secondo il Ministero degli Interni.
In seguito agli atti antisemiti degli ultimi giorni e all’indomani delle mobilitazioni contro l’antisemitismo, il Capo dello Stato ha voluto intensificare la lotta contro i gruppi di estrema destra:”Ho anche chiesto al ministro degli Interni di avviare la procedura di sciogliere associazioni o gruppi con il loro comportamento diffondono l’odio, la discriminazione e promuovono azioni violente: Bastion Social, Blood & Honour Hexagon e Combat 18 per iniziare. “

Il Bastion Social, nato dal GUD, è nato a Lione lo scorso maggio, per poi trasferirsi a Strasburgo nel dicembre 2017 con l’apertura di sedi locali,che hanno causato un’ondata di proteste e dimostrazioni, in entrambe le città;a seguito delle quali, il Sindaco di Lione ha chiuso i locali di Vieux Lyon per motivi di sicurezza. Senza però impedire in questo modo ai membri di Bastion Social di continuare le loro azioni.
La vicinanza di Bastion Social all’antisemitismo è fuori dubbio. Il suo ex presidente, Steven Bissuel è stato condannato in primo grado per incitamento all’odio razziale nel mese di agosto 2018 ed è in attesa della sentenza in appello il prossimo 28 marzo.
Lo scorso ottobre, il deputato del Rodano Thomas Rudigoz (LREM) ha controfirmato una lettera al Primo Ministro che chiedeva lo scioglimento del movimento.
Secondo Mediapart, la procedura di scioglimento è stata avviata dal Ministero dell’Interno dallo scorso dicembre:
“non a causa di determinati atti antisemiti o almeno non solo ,ma anche sulla base degli elementi raccolti dai servizi di intelligence nei giorni precedenti l’atto III dei” Gilet Jaunes”(1 ° dicembre 2018),quando secondo il Ministero degli Interni il Bastion Social avrebbe incitato alla formazione di un gruppo armato,fondando così l’atto sull’articolo L. 212-1 del Codice di sicurezza interna”

 

da La Repubblica del 21 Febbraio 2019

Francia, Macron scioglie il gemello francese di CasaPound: “E’ ora di tracciare una linea rossa”

Lo scioglimento è stato annunciato ieri sera davanti al Consiglio di rappresentanza degli organismi ebraici in Francia. In particolare il presidente si è rivolto a tre associazioni che “promuovono l’odio o invitano all’azione violenta. Tra questi tre, Bastion Social, clone francese di CasaPound, partito italiano di estrema destra e di matrice neofascista e populista

PARIGI. Mentre in Italia ci si rimbalza la palla sulla priorità o meno di sgomberare l’immobile di via Napoleone III a Roma occupato da Casapound, eventualità che sembrerebbe non essere in cima all’agenda del nostro governo, Emmanuel Macron si è espresso deciso a favore dello scioglimento di “associazioni o gruppi” razzisti o antisemiti, a cominciare dalle organizzazioni sociali di estrema destra Bastion Social, Blood and Honour, Hexagone e Combat 18. “La Francia deve tracciare nuove linee rosse “, ha annunciato. Decisione che arriva sulla scia di una serie di atti antisemiti che stanno scuotendo il Paese. L’ultimo, in Alsazia, dove 80 tombe del cimitero ebraico di Quatzenheim sono state profanate.

Bastion Social è il gemello del nostro CasaPound, da cui il gruppo di estrema destra ha tratto ispirazione e strategie. I metodi sul territorio sono gli stessi: apertura di sedi in tutte le città finanziandosi con attività commerciali . A Lione per esempio, Steven Bissuel, presidente di BS, possiede la boutique di abbigliamento “Made in England” che non a caso, sorge a pochi passi dallo studio da tatauatore di Daniele Castellani, detto Pasquino, romano trapiantato in Francia, candidato per CasaPound nelle liste del III ° Municipio  alle amministrative 2013 e 2016.

Il nostro Paese – ha detto Macron alla cena annuale del Consiglio di rappresentanza delle organizzazioni ebraiche in Francia (Crif) – come d’altronde tutta l’Europa e quasi tutte le democrazie occidentali, sta affrontando una rinascita dell’antisemitismo senza precedenti dai tempi della seconda guerra mondiale. Ancora una volta, per diversi anni, l’antisemitismo uccide in Francia”La Francia nel 2018 ha sperimentato un aumento del 74% degli atti antisemiti. Di fronte a questa esplosione, il capo dello Stato ha dichiarato che è giunto il momento di “fare delle azioni”, ribadendo la promessa fatta martedì visitando Quatzenheim, dove sono state profanate le tombe del cimitero ebraico. Il presidente ha annunciato “per il mese di maggio” una proposta di legge per fermare le dichiarazioni razziste e antisemite in Rete e “aumentare la pressione sugli operatori”, un annuncio salutato come “fondamentale” da parte della presidenza del CRIF.

Social:
error

Leave a Reply