Montejurria, 9 maggio 1976

l’internazionale Nera: i fascisti italiani in Spagna,

di questo e di altro si parlerà all’evento di  Venerdi 7 giugno h.17.30 a Roma, c/o Millepiani Coworking,                                       Via Nicolo Odero 13 ( Garbatella). organizzato dall’Osservatorio sul fascismo a Roma.

L’attacco al raduno Carlista di Montejurria: 2 morti e 3 feriti gravi

Dichiarazioni 17.1.1992 (*):
“…l’unica vicenda cui in parte assistetti di persona fu quella di Montejurra … vidi partire le jeep con le armi e il gruppo degli italiani. Le jeep e le armi erano state consegnate direttamente dalla Guardia Civil. C’erano almeno dieci o quindici italiani e fra essi, come è noto, Cauchi, Cicuttini e alcuni calabresi, veneti e toscani. …c’era anche Stefano Delle Chiaie che fu battezzato generale sul campo da Sixto V di Borbone con la consegna del “bastone” da generale”

Dichiarazioni 5.6.1992 (*):
“… fra gli italiani, era presente un Mario, calabrese …fu uno di quelli a cui vidi personalmente consegnare le armi dalla Guardia Civil. …Mario RICCI … alias Carlo, lo incontrai per caso, in seguito, ad Assuncion in Paraguay. C’era un ufficiale delle forze speciali italiane, cioè un militare,… un Ufficiale della Folgore e coordinò, lo ribadisco,l’intera operazione sotto il profilo militare…”.

Dichiarazioni 19.10.1992 (*):
”Posso precisare meglio quanto sulla vicenda ebbi già a dichiarare. La consegna delle armi e delle jeep – che erano due – da parte della Guardia Civil al gruppo operativo, formato soprattutto da italiani, avvenne dinanzi all’albergo in cui io e il maggiore De Rosa alloggiavamo ed io, dal mio punto di osservazione nella zona dell’albergo, vidi questo passaggio delle consegne direttamente”.

(*) di Gaetano Orlando rese al G.I. del processo per la Strage di Bologna

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